| San Donato Milanese, 11 marzo 2008 - Il mercato globale del condizionamento nel 2007 ha raggiunto un peso pari a 45 miliardi di dollari, chiller esclusi, suddiviso tra i principali mercati - USA, Giappone, Cina, resto dell’Asia ed Europa -con quote indicativamente simili tra loro. Infatti il 16% del mercato è rappresentato dalla domanda europea, il 17% dalla Cina, il 17% del mercato dal resto dell’Asia, mentre poco più elevate sono le quote del Nord America (18%) e del Giappone (20%). Il resto della domanda è suddivisa, con quote decisamente inferiori tra Medio Oriente (7%) e Sud America (4%).
La Cina e l’Europa risultano essere le aree con le più interessanti performance che in prospettiva, fino al 2010, dovrebbero situarsi su una crescita della domanda rispettivamente del 9 e 8%, seguite a ruota dai mercati asiatici con il 6%. Il tasso di crescita è naturalmente meno elevato in mercati maturi come il Nord America e il Giappone. Una crescita globale del settore davvero significativa, ma che sempre più dovrà tener conto di alcuni fattori chiave quali le emergenze ambientali e il consistente aumento del costo dell’energia e in particolare del petrolio.
Il mercato europeo dell’aria condizionata, escludendo anche in questo caso il mercato dei chiller, è cresciuto dal 2005 al 2007 di oltre il 20%, passando dai 4.3 ai 5.1 miliardi di dollari. La composizione del mercato si sta invece spostando verso un deciso incremento della domanda di prodotti commerciali (dal 68% al 70%), con un leggero decremento dei prodotti del settore residenziale (dal 32 al 30%). E’ questa una tendenza destinata ad accentuarsi in una previsione biennale, a cui corrisponderà un incremento del valore del mercato a 6.5 miliardi di dollari, di cui il 74% del valore riguarderà il settore commerciale e il restante quello residenziale. Anche tale incremento terrà conto delle tendenze emergenti che riguardano il rafforzamento della politica ambientale nell’intera Unione Europea, favorita da una politica di benefici fiscali per l’acquisto di prodotti ad alta efficienza energetica.
LG Electronics si sta orientando fortemente allo sviluppo e all’incremento di prodotti “ecocompatibili” pensati trasversalmente per tutti i mercati, dal residenziale al commerciale. Questa tendenza è testimoniata dai nuovi climatizzatori “autopulenti” - S09AA e S12AA - che, grazie alla funzione “Smart Clean”, garantiscono la massima efficienza dei filtri e di conseguenza la maggiore purezza dell’aria in ambiente eliminando muffe, batteri e polveri di ogni genere.
La previsione di un prossimo boom edilizio previsto in molti Paesi Europei faciliterà invece il mercato commerciale, favorito inoltre dagli incentivi previsti dal quadro normativo. Nell’ambito di tale settore LG Electronics fornirà soluzioni globali dedicate al rafforzamento della propria organizzazione commerciale, all’incremento delle attività dei propri Training Center, alla creazione di team dedicati appositamente a progetti importanti, all’espansione del network di servizio e di assistenza tecnica, sempre più qualificato professionalmente. Per ulteriori informazioni: www.lge.it LG Electronics in Italia Il marchio LG Electronics in Italia, in continua crescita sia in termini di fatturato sia di penetrazione del mercato, ha chiuso il 2007 con un fatturato di 790 milioni di Euro. In Italia LG Electronics opera nei seguenti mercati: Aria Condizionata, Brown Goods, White Goods, Information System Products e Telefonia Mobile. In ciascuna di queste aree LG Electronics Italia ha ottenuto ottimi risultati riuscendo a essere presente su tutto il territorio nazionale in tempi brevissimi grazie a un’ampia offerta di prodotti estremamente innovativi e affidabili e a una capillare rete di vendita.
|